venerdì 13 giugno 2014

Aiuto, non si dorme più!

Ciao a tutti!
Eccomi di nuovo qui a parlare della vita da mamma (e anche da papà..).
Argomento di oggi: dormire..aspetta..dormire..dormire..cos'è?..non lo ricordo più..ah, sì, è quella cosa che facevo una volta, quando non avevo figli...
Ecco, molte mamme risponderebbero così o almeno così mi dicono spesso, quasi sempre... E voi? le vostre notti sono tranquille o più trafficate della tangenziale all'ora di punta?
Beh, dalle esperienze che ho raccolto in giro, credo proprio che nella maggior parte dei casi i problemi nascano fin dall'inizio, appena il bimbo nasce e lo portate a casa. Già, perchè nella stragrande maggioranza dei casi quel piccolo esserino vi guarda con gli occhioni dolci, voi lo mettete nella sua culla, preparata con tanto amore, probabilmente in camera vostra, vicino al vostro amato lettone, ma dopo un pò il piccoletto ci prova..inizia a fare dei mugolii o piange e voi vi alzate e lo prendete tra le braccia...qui scattano le domande...la più frequente è "Avrà fame?!?" e così provate a attaccarlo al seno o dargli il biberon...lui sembra soddisfatto...lo rimettete giù, vi riaddormentate...ma dopo un pò la scena si ripete..."Avrà bua al pancino?!?" "Avrà di nuovo fame?!?"...e così via...lui sa ottenere quello che vuole, ormai ha capito come funziona...
Peccato che dopo un pò di notti così la mamma non si regga più in piedi e, esausta, decida di mettere direttamente il pargolo nel lettone. Ce l'ha fatta! Il vostro piccolo ha ottenuto ciò che voleva! Ma se così pensate di dormire tranquille vi sbagliate di grosso! Il peggio deve ancora venire perchè sentendovi vicine il bimbo avrà ancora più voglia di ciucciare qualcosa oppure si muoverà continuamente interrompendo il vostro sonno di continuo...
Addirittura molte mamme già dalla prima notte a casa mettono il neonato nel lettone accanto a sè... So che molti pediatri e molte ostetriche lo raccomandano o lo consigliano, ma io lo trovo controproducente.
Non a caso, proprio quelle mamme che optano per questa soluzione sono le più stanche e stressate. A me avevano detto di farlo, perchè non dobbiamo sentirci supermamme e essendo molto provate dal post-parto non doversi alzare per allattare durante la notte aiuta... Spesso però la mamma si deve alzare comunque, perchè dopo la poppata il piccolo ha bisogno di cambiare il pannolino e non si può certo farlo nel lettone! Inoltre la mamma si abitua a tendere l'orecchio ad ogni minimo respiro strano o versetto, del tutto normale per i neonati, ma non per la mamma ansiosa...
Altro problema: quando la mamma si abitua ad avere il piccolo vicino poi è molto dura accettare di portarlo nella sua cameretta e spesso si finisce per posticipare il passaggio troppo oltre... Nel frattempo, ovviamente, il piccolo, abituato ad essere viziato, non prenderà di buon grado il cambiamento... Come biasimarlo?
Se poi in famiglia c'è già un altro figlio spesso il problema diventa doppio, perchè il primogenito, vedendo il nuovo arrivato nel lettone, sarà geloso e spesso si finisce col dormire tutti insieme appassionatamente... Per non parlare del fatto che molto spesso il papà viene relegato in un altro letto o peggio ancora sul divano o per mancanza di spazio o perchè non riesce più a dormire... E a lungo andare vi garantisco che anche le coppie più unite ne risentono...
Insomma, come avrete capito io sono contraria a questo tipo di gestione delle notti. Ho sempre messo i miei bimbi nella loro culla e nella loro stanza fin dalla prima notte, pur avendo avuto la necessità di 4 pasti a notte per il mio primogenito, nato prematuro. Ma vi posso assicurare che ne ho guadagnato molto!
Non credete a chi vi dice che così facendo non sentono il vostro affetto o che hanno bisogno del vostro contatto fisico. Il piccolo sa perfettamente che la mamma c'è e sin dai primi giorni di vita si deve abituare anche alla vostra assenza, altrimenti crescerà insicuro e voi con lui. Donate ai vostri figli l'indipendenza, è una delle cose più preziose. E non preoccupatevi, il vostro orecchio si abituerà benissimo e velocemente a "sentirlo" anche a distanza, è una cosa insita nelle mamme, anche se avete sempre avuto il sonno pesante.
Sono anche contraria all'allattamento a richiesta perchè spesso la mamma non lo controlla più e non è razionale. Non riuscendo a capire perchè il bimbo piange prova a calmarlo col seno (o biberon che sia) e è ovvio che la maggior parte delle volte il piccolo si calmi e si riaddormenti. Ma sento sempre dire: "Si sveglia tantissime volte di notte e ha fame, lo attacco, ciuccia un pò e poi si riaddormenta, ma dopo un pò di nuovo...". Provate a pensarci razionalmente: secondo voi se il vostro bimbo ha mangiato da poco può avere fame dopo una o due ore? Il fatto che ciucci un pò e poi basta già vi dice che vuole solo le coccole, non che ha fame! Ma se voi lo abituate ad essere preso in braccio e attaccato, allora sì che poi lui non si calmerà in nessun altro modo... E caso strano questi bimbi soffrono di coliche, perchè se mentre sta digerendo il pasto precedente voi gli date un rinforzino, lo stomaco, già provato perchè piccolo, va in tilt. Spesso poi la mamma ansiosa e stremata di stanchezza, arriva alla conclusione che il proprio latte non sia più sufficiente o nutriente e la situazione peggiora...
Mamme, non cedete alle vostre paure! Dovete insegnare ai vostri piccoli che ognuno sta nel proprio letto, convincetevi che anche così piccoli i vostri figli sanno fare i capricci e sanno già come ottenere ciò che vogliono, fategli capire che voi ci siete sempre ma non viziateli, così imparerete a distinguere i capricci dai veri bisogni e sarà un bene per tutti!
Non siete mamme cattive o insensibili se lasciate vostro figlio nella sua stanza, sarà sempre così! Voi direte "Ma ora è piccolo.."...ma lo direte anche dopo, credetemi! Dovete abituarvi a amarlo anche a distanza, farete solo il suo bene. Dovete resistere, i primi tempi sarà dura perchè magari il piccolo non demorderà e ci proverà in tutti i modi, ma poi vedrete che sarete più serene, riposate e sicure di voi stesse!
Raccontatemi le vostre esperienze, i vostri problemi e le vostre paure, magari vi aiuterà!
O magari mi potrete dare altri punti di vista...
Sarei molto felice di sentire qualche mamma che mi dica che mi sbaglio e che poi è riuscita a "regolarizzare" il sonno di tutta la famiglia senza traumi o che, al contrario di quanto penso io, tenendo il figlio nel proprio letto o in camera propria non ha rinunciato ad un sonno tranquillo...
Vi aspetto!

SM

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