Ciao! Come promesso vorrei darvi qualche piccolo suggerimento in alcuni casi difficili che, se risolti, possono semplificarvi molto la vita.
"E' mio!...No, mio!...Ma l'ho preso prima io!"
Frasi tipiche dei bambini di ogni età, anche quando ancora non sanno parlare esprimono questi concetti con pianti, urla o gesti. Nel caso si abbiano più bambini, almeno finchè sono piccoli, non è semplice ottenere una netta divisione dei giochi e questo spesso crea liti infinite. Se i bimbi hanno camere separate, il mettere nelle stanze i giocattoli dell'uno e dell'altro già può aiutare i bimbi a visualizzare un confine, ma anche così ci saranno intrusioni, a meno di vietare l'ingresso di uno nel territorio dell'altro, il che mi sembra davvero esagerato e controproducente perchè è proprio a casa che il piccolo impara cosa significa condividere. I figli unici, infatti, hanno molti più problemi alla scuola materna nel concepire che un gioco non è sua esclusiva proprietà, quindi perchè non approfittare della presenza di un fratello o sorella per insegnarglielo? Inoltre, spesso i bambini si ritrovano a giocare in salotto o in soggiorno, dove i genitori possono tenerli sotto controllo e dove spesso si sta tutti insieme, il che prevede un trasferimento di giochi dalle stanza al salotto che non facilita la divisione. Per i bimbi piccoli inoltre è più difficile capire il concetto: per loro i giochini del fratello o della sorella maggiore sono anche i suoi, sono lì, si possono prendere!
Un trucchetto che io trovo molto valido è lo stabilire una semplice regola: tutti possono giocare con tutto (con le debite eccezioni nel caso di giochi non adatti all'età dei più piccoli), ma quando il proprietario reclama il proprio gioco ha diritto di averlo. Funziona, credetemi! La lite scatterà lo stesso, perchè lì per lì i bambini reagiranno d'istinto e non penseranno subito alla regola, ma se voi interverrete prontamente chiedendo loro "Di chi è questo giocattolo?" vedrete che vi risponderanno correttamente (se non lo facessero ricordate loro a chi è stato regalato), al che voi direte "Cosa dice la regola? che quando un bimbo vuole il proprio gioco bisogna darglielo, vero?". Quando poi il legittimo proprietario avrà finito di giocarci, l'altro potrà prenderlo.
Così facendo i piccoli imparano due concetti fondamentali: rispetto dei giochi altrui e che si possono prestare i propri giochi o tenerli in prestito per poi restituirli a tempo debito!
Fatemi sapere i vostri tentativi o i vostri problemi!
SM
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